Museo dei concili e cultura visigota

Museo dei concili e cultura visigota

Un museo più che interessante per il suo contenuto unico e originale è conosciuto come il Museo dei concili e la cultura visigota, che ospita la Chiesa di San Román, che è un esempio caratteristico del primo mudéjar Toledano (XIII secolo), e raccoglie importanti vestigia del Ex capitale del regno visigoto di Toledo.

Il primo riferimento documentale alla Chiesa appare nel 1125, anche se è possibile che per la sua edificazione siano stati utilizzati resti di un altro Visigoth, o almeno musulmano. Di quest’ultima supposizione diede fede a due lapidi qui conservate fino al 1572, anno in cui Filippo II ordinò di ritirarli. Queste lapidi attestavano l’uso del tempio come Moschea non solo in epoca musulmana, ma anche diversi anni dopo la riconquista.

L’anno 1166 è particolarmente importante per la Chiesa, dal momento che la sua torre, quella che era sindaco di Toledo ed è sepolta qui, Don Esteban Illán, proclamò re Alfonso VII al grido di Toledo, Toledo, Toledo dal re Alfonso VIII!.

Nell’anno 1221 è stato riformato e consacrato al culto cristiano dall’arcivescovo Jiménez de Rada, anche se è stato probabilmente già usato come parrocchia da alcuni anni.

Nel decennio degli anni sessanta del secolo scorso il tempio è stato adattato per localizzare in lui il Museo dei concili e della cultura visigoto, che ospita interessanti riproduzioni delle corone di Guarrazar, così come altri resti preziosi provenienti dal Museo Archeologico.

Orario di visita: da martedì a sabato dal 09:45 al 14:00 e dal 16:00 al 18:30. Domenica aperto dal 10:00 al 14:00.
Ingresso gratuito: mercoledì dalle 16:00 ore fino alla chiusura del Museo e domenica.

Fonte: Jesús-José Sardinia Vozmediano