La porta Bisagra

La porta Bisagra

In epoca musulmana c’era già una porta in questo luogo, per facilitare l’ingresso della città al massiccio afflusso di viaggiatori che provenivano da nord. Fu nel XVI secolo, precisamente nell’anno 1551, quando il vecchio ingresso fu sostituito dalla corrente, seguendo le linee guida delle trasformazioni urbane del regno di Carlo V. Lo scopo del monarca fu quello di cambiare l’aspetto di una città che, nonostante fosse capitale imperiale, era ancorata nel Medioevo.

I lavori iniziarono intorno al 1554, essendo il corregido Don Pedro de Córdoba. Alonso de Covarrubias fu incaricato della sua costruzione, costruendo un imponente arco trionfale, fiancheggiato da due torri spesse e incoronato dalla più grande aquila di pietra conosciuta come Berroqueña. Tale maestà fu sfruttata dai re del sedicesimo secolo per celebrare le loro entrate trionfali a Toledo.

I lavori furono completati nel 1576, quando sotto la direzione di Nicolás de Vergara terminarono la costruzione delle torri del corpo interno. È in questo posto dove il guardiano della porta aveva la sua casa, il cui scopo era quello di raccogliere il pedaggio del pedaggio, e allo stesso tempo di guardare le strade del nord.

Corona la parte anteriore della porta una figura protettiva, che rappresenta l’angelo custode della città.

Fonte: Jesús-José Cerdeño Vozmediano